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| Puoi calcolare e pagare il bollo con l'ACI (Automobile Club d'Italia) |
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| Bollo Auto variazioni Finanziaria 2007 tariffe di riferimento |
| Classe ambientale |
Tassa pre-riforma |
da 0 a 100 Kw |
oltre i 100 Kw |
| Euro 0 |
2,58 € |
3,00 €/Kw |
4,50 €/Kw |
| Euro 1 |
2,58 € |
2,90 €/Kw |
4,35 €/Kw |
| Euro 2 |
2,58 € |
2,80 €/Kw |
4,20 €/Kw |
| Euro 3 |
2,58 € |
2,70 €/Kw |
4,05 €/Kw |
| Euro 4 |
2,58 € |
2,58 €/Kw |
3,87 €/Kw |
| Euro 5 |
2,58 € |
2,58 €/Kw |
3,87 €/Kw |
| Esempio |
| Euro 2 - Auto con 110 kw |
100 Kw = 280,00 € |
10 Kw = 42,00 € |
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Auto Euro 2 da 110 Kw
paga (280 + 42) 322,00 € di bollo |
| Come si calcola il bollo? |
Da gennaio 2007 sono in vigore le nuove tariffe relative al bollo auto
che aggiornano i precedenti importi risalenti al 1998.
La nuova variazione tariffaria è applicabile su tutto il territorio nazionale e riguarda solamente autovetture, motocicli e autoveicoli per il trasporto promiscuo.
Si rammenta che gli importi approvati dalla legge n. 296/06 (Finanziaria 2007)
possono subire ulteriori variazioni su base regionale in sede di compilazione dei tariffari, a seconda della regione di residenza del proprietario del veicolo.
Inoltre, solo per i residenti in Liguria (legge regionale n. 2/06) e Toscana (legge regionale n. 52/06), la nuova tariffa prevede un aumento applicabile a tutte le categorie di veicolo (e non solo a motocicli e autovetture).
Per le autovetture, in particolare, è introdotto un primo aumento che si applica a tutti i veicoli di potenza superiore alla media, ma limitatamente ai KW risultanti in eccesso rispetto ai primi cento.
La tariffa introduce inoltre una seconda variazione che tende a premiare i veicoli con maggiore efficienza energetica: prevede, infatti, importi unitari decrescenti man mano che il motore risulti dotato di caratteristiche ambientali meno inquinanti fino a fissare, entro la soglia dei 100 KW, importi uguali a quelli in vigore nel 2006 (per motorizzazioni con classe ambientale Euro 4 o Euro 5).
Classe ambientale (da Euro 5 a Euro zero)
Per l’individuazione dei nuovi importi di tariffa del bollo auto è essenziale conoscere la classe ambientale relativa al proprio veicolo (vecchio o nuovo che sia). Per vetture e autocarri leggeri la normativa vigente parte dalla classe ambientale più severa, definita come Euro 5, fino alla classe convenzionale Euro zero, che è quella meno aggiornata; per i motocicli, cui si applicano direttive europee diverse da quelle previste per gli autoveicoli, si parte invece dalla classe Euro 3 fino alla categoria Euro zero.
Tali informazioni possono essere acquisite dal contribuente mediante consultazione della propria carta di circolazione, sulla quale sono indicati gli estremi delle principali direttive rispettate dal motore installato su ciascun veicolo. Fra queste, sono ricomprese anche le direttive antinquinamento, uniche rilevanti per la determinazione della classe ambientale (ai fini sia del bollo sia degli ecoincentivi).
(fonte: agenziaentrate.it)
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Come si calcola il bollo?
Dal 1° gennaio 1998, le tasse devono essere corrisposte sulla base della potenza effettiva e non più in relazione ai cavalli fiscali.
Più esattamente:
- Per autovetture, autoveicoli ad uso promiscuo, autobus, autoveicoli ad uso speciale e motocicli la tassa automobilistica deve essere versata in base alla potenza effettiva del veicolo espressa in kilowatt.
Il numero dei kilowatt è riportato sulla carta di circolazione.
Attenzione: il numero relativo ai Kw può contenere una virgola: in questo caso non si devono considerare le cifre decimali. Esempio: se il numero dei Kw è 47,80 l'importo va corrisposto per 47 Kw. Se manca l'indicazione del numero di Kw, la tassa deve essere versata in relazione alla potenza massima espressa in Cv, indicata sulla Carta di circolazione.
- Inoltre dal 1° Gennaio 2007
- Per le autovetture e gli autoveicoli trasporto promiscuo e per i motocicli, la Tassa è differenziata in base alle normative comunitarie sulle emissioni inquinanti ad esclusione delle autovetture ed autoveicoli con alimentazione, esclusiva o doppia, elettrica, a gas metano, a GPL, a idrogeno, a prescindere dalla normativa comunitaria.
- Per le autovetture e gli autoveicoli trasporto promiscuo con potenza fiscale superiore ai 100 KW (o 136 CV), il calcolo va effettuato aggiungendo all'importo base moltiplicato per 100 KW (o 136 CV), i singoli KW eccedenti i 100 (o i CV eccedenti i 136) moltiplicati per la tassa maggiorata
- Per gli autocarri con peso complessivo inferiore a 12 tonnellate
la tassa automobilistica deve essere versata in base alla portata.
- Per gli autoveicoli con peso complessivo pari o superiore a 12 tonnellate
la tassa automobilistica deve essere versata in base al peso complessivo, al numero degli assi e al tipo di sospensione dell'asse motore: se questo è di tipo idropneumatico o equivalente (dato indicato sulla carta di circolazione) l'importo di competenza deve essere ridotto del 20%.
- Per i ciclomotori fino a 50 cc e per i quadricicli leggeri (Minicar)
con cilindrata del motore pari o inferiore a 50 cc o di potenza massima pari o inferiore a 4 KW (cd. "Minicar"), solo se utilizzati sulla pubblica strada, deve essere corrisposta la tassa di circolazione con decorrenza gennaio/dicembre.
Si ricorda che
- non è più dovuta la sovratassa di alimentazione a gasolio;
- non è più dovuto il canone autoradio;
- non c'è più l'obbligo di esporre o di portare con sé il contrassegno (fatta eccezione per i ciclomotori);
- non è più dovuto il bollo sulla patente.
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